Storia essenziale della Galleria Blu
Fondata
il 27 Aprile 1957, la Galleria Blu da
subito si
interessa e lotta per l'affermazione delle avanguardie del dopoguerra
organizzando mostre personali di artisti quali Appel (1961), Burri
(1958),S.Delaunay (1976), Dubuffet
(1960), Fontana
(1964), Gorky (1964), Hartung (1958), Klein (1969), Kupka (1979),
Manzoni
(1970), Matta (1966), Michaux (1960), Moholy-Nagy (1962), Schumacher
(1962),
Vedova (1960), Wols (1960).
Un rilievo particolare è stato dato con grande
anticipo alle
"avanguardie storiche", per citare alcune tra le principali mostre:
"Futurballa" (1959), Severini (1963), Depero (1965) e "Omaggio a
Boccioni" (1966).
La Galleria Blu ha rappresentato per prima in esclusiva mondiale Burri (1959), Vedova (1960) e Fontana (1957), a cui ha dedicato una mostra nel 1999, in occasione del centenario della nascita dell'artista, dal titolo: "Stasera inauguro la mia mostra da Palazzoli", citando il titolo che Fontana diede ad una sua opera per celebrare una sua personale alla Blu. Fra le altre esclusive Santomaso (1984) e Bonalumi (1986).
Oltre
a
questi artisti la Galleria Blu ha
presentato un
ciclo di mostre storiche. Tra queste sono stati esposti artisti quali
Sutherland (1958), Soldati (1958), Bissier (1962), Ernst (1965),
Agnetti
(1971), Fautrier (1973), Isgrò (1974), Feininger (1974), Hockney
(1977), Dine
(1977) Lichtenstein (1977), Kounellis (1978), Kandinsky (1983), Braque
(1984),
Tancredi (1985), Manzoni (1988), Santomaso (1990), Dubuffet (1994),
Wols
(1994), Klee (1995), Picasso (1996), Schwitters (1996).
"Quarantanni in Blu", mostra collettiva per i quarant'anni di attività della Galleria Blu con esposte opere degli artisti rappresentati in esclusiva (1997), Chadwick (1998), Schultze (1998), "Fuoco Sacro", collettiva con opere di Dubuffet, Ernst, Licini, Mirò, Gorky e altri (1999), Herbert Hamak (1999), Veronesi (1999), "La scultura lingua morta?", con opere di Arp, Chillida, Giacometti, Manzù, Moore, Marini, Melotti, Nevelson, Wildt e altri (1999).
Nel 2000 personali di Max Ernst e di Giuseppe Santomaso; nel 2001 "Quarantaquattro Blu", mostra dedicata ai 44 anni di attività della galleria con esposte opere di Chagall, Picasso, Fontana e altri grandi nomi del '900 e una personale di Alberto Burri dal titolo "Burri & Palazzoli - La Santa Alleanza". Nel 2002 la mostra "i 4 Blu", dedicata a Klee, Kandinsky, Feininger e Jawlensky , "Sensorialità e astrazione": personale di Agostino Bonalumi e "L'esercizio della libertà": personale di Gastone Novelli.
Nel
2003 "Out of the Blu - Picasso, Nicholson e
oltre": una collettiva che comprende, oltre ai grandi nomi dei maestri
storici, anche nuove proposte, "Getting blu": una selezione di lavori
recenti di nove artisti contemporanei, sia italiani che stranieri: Marc
Ash,
Paolo Biassoni, Roberto Coda Zabetta, Federico Guida, Eckhard Kremers,
Davide
Nido, Egle Reggio, Lorenz Spring, Alberto Zamboni e, a partire dal 14
ottobre
2003: "Lynn Chadwick", personale dedicata allo scultore, scomparso
nel 2003.
Per il 2004, da aprile a fine giugno, la mostra:
"Klee-Santomaso: Scrutatori del senso", dal 27 settembre al 10
novembre: "Bissier Nicholson, Verso l'Assoluto" e, dal 15 novembre:
"Legami: Ascendenze Elettive", confronto a distanza fra artisti
contemporanei e maestri del '900.
Nel 2005 continua la mostra: "Legami: Ascendenze
Elettive", poi, da aprile a luglio, la personale di Otto Dix: "Otto
Dix - 16 acquerelli per Ursus" e, dal 4 ottobre 2005, la mostra:
"Agostino Bonalumi: Estroflessioni dalla tela alla scultura".
Nel
2006 da febbraio ad aprile: "Apollo e Dioniso
- Una
riconciliazione possibile", con opere di Burri, Dubuffet, Fautrier,
Fontana, Twombly, Tancredi, Vedova e altri grandi maestri
dell'informale; da
maggio a luglio: "Colore e Geometria: Astrattismo Storico Italiano" e
da ottobre a dicembre: "Davide Nido: Coriandoli e Tutto".
Nel 2007, dal 13 febbraio al 27 aprile: "Per una
storia
della pittura - Da Boccioni a Duchamp", con opere di Archipenko, Wols,
Feininger, Ernst, Picasso, Nolde, Robert Delaunay, Sonia Delaunay,
Klee,
Kandinsky, Jawlensky, Schwitters, Dix, Braque, Balla, Boccioni, Tanguy,
Morandi, Giacometti, Duchamp, Schiele e Magritte.
Dal 7 maggio al 17 luglio: "Per una storia
dell'arte -
Da Klein a oggi", con opere di Pollock, Chadwick, Dubuffet, Fautrier,
Klein, Hartung, Jason Martin, Tapies, Afro, Burri, Fontana, Gallizio,
Manzoni,
Novelli, Gaetano Pesce, Santomaso, Tancredi, Vedova, Agostino Bonalumi,
Sandro
Martini, Shusaku Arakawa, Emilio Isgrò, Vincenzo Ferrari, Vincenzo
Agnetti,
Roberto Coda Zabetta, Federico Guida, Davide Nido e Alessandro Verdi.
Dal 25 settembre al 9 novembre: "Lynn Chadwick",
settima personale che la galleria dedica all'artista.
Dal 20 novembre 2007 al 12 gennaio 2008: "Vincenzo
Ferrari - Carte d'identità (recenti)".
Nel 2008 tre personali: “Guido Biasi – Un eretico dell'arte”, Claudio
Costa – Dov'è l'alto? Dov'è il basso?” e "Alessandro Verdi: Corpo senza
corpo".
Nel 2009 "Morphologie Autre: Un omaggio a MichelTapié", la personale
dedicata a Mark Tobey e quella dedicata a Federico Guida.
Nel 2010 "Grandisegni - da Picasso a Burri" e "Bissier-Santomaso: Nel
Silenzio".
Nel 2011 tre mostre dedicate alla memoria: “Fuoco Sacro: Il valore
della memoria”, “Biasi, Costa e Ferrari: lo spazio della memoria” e
“Guida, Nido e Verdi: il valore della memoria”