Inaugurazione: lunedì 4 ottobre 2010, ore 21
La Galleria Blu di Milano apre la sua stagione proponendo in singolare
confronto due artisti di diversa formazione che sviluppano su un piano
poetico le libertà conquistate dalle battaglie delle avanguardie. Da
una parte Julius Bissier (Friburgo 1893 – Ascona 1965), la cui
maturazione avviene negli anni delle avanguardie storiche, e dall’altra
Giuseppe Santomaso (Venezia 1907–1990) che trova importanti sbocchi
negli anni della nascita dell’informale.
In Bissier si ritrovano elementi di sintonia con le ricerche di Paul
Klee (presente alla Galleria Blu a partire dal 1961) che sviluppano il
suo grande interesse per l’arte del passato e per le filosofie
orientali.
Santomaso, attratto dalle avanguardie parigine (la sua prima
personale si tenne nel 1939 a Parigi alla Galerie Rive Gauche) negli
anni del dopoguerra si avvicina ai fermenti culturali newyorchesi,
entrando in contatto con esponenti dell’espressionismo astratto.
Elemento unificante del loro lavoro – peraltro molto diverso nei
risultati – è senza dubbio l’approccio sereno della loro ricerca che si
concretizza in opere condivisibili senza bisogno di parole, una
serenità basata sull’intenso silenzio interiore, frutto di un’intima
riflessione sulla realtà e su se stessi. Un silenzio che si riverbera
su opere dotate di una forte spinta emozionale: con maggiori rimandi
alla figurazione e alle filosofie orientali quelle di Bissier, con una
maggiore presenza della luce e di emozioni coloristiche quelle di
Santomaso.
Nel silenzio. Nel profondo di una tersa emotività e di un pensiero
diligentemente costruito.
Per questo “incontro” sono state selezionate venti opere significative,
dieci di Bissier e dieci di Santomaso. Del maestro tedesco saranno
esposti alcuni acquerelli e alcune tempere all’uovo già presentate alla
Galleria Blu nel 1961 insieme ad altre provenienti da importanti
gallerie internazionali come la Hannover Gallery di Londra o la Lefebre
Gallery di New York. Particolarmente importante l’opera “29.III.59” già
esposta al Museo d’Arte moderna di San Francisco nella personale
dell’artista svoltasi nel 1968.
Di Santomaso verranno invece presentati alcuni bozzetti di particolare
importanza per le opere alle quali hanno dato origine, come il
“Bozzetto per il muro del pescatore” del 1953, già esposto alla
Galleria Blu durante la personale a lui dedicata nel 2000 a dieci anni
dalla scomparsa, che è alla base dello studio per la tela “il Muro del
Pescatore” del 1954, esposta alla XXVII Biennale Internazionale di
Venezia del 1954, dove ottenne il Gran Premio Internazionale della
Pittura. Di altrettanto rilievo il “Bozzetto per lettera a Palladio n.
2” del 1977, già esposto alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia
nella mostra “Lettere a Palladio” (1992-93), che raccoglieva la serie
di lavori in cui Santomaso raggiunge alti livelli di poesia.
Ad attestare il rilievo e il prestigio dell’opera dei due artisti,
ricordiamo le ultime retrospettive pubbliche loro dedicate: per Bissier
una rassegna itinerante tenuta tra 2008 e 2009 al Kunstmuseum di Bochum
(Germania), al Museo Liner Appenzell (Svizzera) e al Museo Cantonale
d’Arte di Lugano (Svizzera); alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia
per Santomaso (aprile-luglio 2008).